CAAI

Club Alpino Accademico Italiano
Lunedì, 25 Dicembre 2017 19:17

L’annuale Assemblea autunnale dei soci del CAAI Gruppo Orientale si è tenuta domenica 3 dicembre presso la Sezione CAI di Bassano del Grappa,

il cui Presidente ha fatto gli onori di casa, coadiuvato da Antonio Gnoato, accademico e socio della Sezione medesima.

L’assemblea è stata organizzata dalla Presidenza del Gruppo, formata da ARTURO FRANCO CASTAGNA Presidente

e dai Vicepresidenti FRANCESCO LEARDI e CRISTIANO PASTORELLO.

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Esperite le formalità di rito e le comunicazioni della presidenza il socio Carlo Barbolini ha intrattenuto una platea folta ed attenta con le immagini dei lavori

di ristrutturazione effettuati su alcuni bivacchi di proprietà del CAAI: Martinotti nel Gruppo del Gran Paradiso, Fourche, Canzio, Hess e Brenva nel Gruppo del Monte Bianco

e infine Bivacco Dal Bianco nel Gruppo della Marmolada.

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Graditi ospiti i fratelli e la sorella di Marco dal Bianco e Franco Gasparella in rappresentanza del Gruppo Amici di Marco Dal Bianco.

Un riconoscimento alla carriera è stato tributato al socio Giacomo Albiero, in ricordo delle sue memorabili scalate e della assiduità con cui per decenni ha partecipato all’attività della Sezione.

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Sono seguiti gli adempimenti istituzionali, tra i quali il rinnovo delle cariche sociali, che ha visto l’elezione di un consiglio direttivo completamente nuovo,

non essendosi ricandidato nessuno del precedente consiglio.

La nuova Presidenza, il cui mandato è di tre anni, risulta formata da CARLO BARBOLINI Presidente, GIULIANO BRESSAN e MARCO FURLANI Vicepresidenti.

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Lunedì, 16 Ottobre 2017 18:29

 

Come la tecnologia abbia portato benefici all’innalzamento dei livelli arrampicatori e/o alpinistici

Questo il tema del Convegno Nazionale 2017 del CAAI.

Con una tersa giornata di fine settembre Teolo ha accolto il Convegno
Nazionale del CAAI 2017.

Dopo il saluto delle autorità, dei numerosi ospiti tra cui direttori
delle Scuole di Alpinismo del Convegno Veneto, il presidente generale
Rampini, ringraziato i colleghi del Gruppo Orientale per l' ottima organizzazione,

ha tenuto la relazione morale dell’esercizio, allargata
all’intero triennio 2015/2017 essendo ormai a fine mandato.

La sapiente conduzione di Vinicio Stefanello ha permesso poi di
articolare al meglio le relazioni programmate ed i successivi
interventi del pubblico. Alpinismo e tecnologia, questo il tema del
Convegno, tanto sintetico nella sua enunciazione quanto complesso
nelle sue molteplici sfaccettature e nelle implicazioni non sempre
semplici da individuare.

Giuliano Bressan, per tanti anni Presidente del Centro Materiali e Tecniche
del CAI, ha trattato il tema dello sviluppo dei materiali e delle
tecniche di arrampicata, portando le esperienze concrete di anni di
prove e sperimentazioni di laboratorio, giungendo alla conclusione
che le normative assicurano l’adeguatezza dei materiali ma la loro
efficacia concreta ai fini della sicurezza dipende poi dal modo con
cui vengono impiegati e, alla fine, quindi, dalla conoscenza,
capacità ed esperienza degli utilizzatori.

Marco Furlani ha poi illustrato con una carrellata di immagini
l’evoluzione dei materiali e delle salite in ambiente dolomitico,
mentre Romano Benet ha portato la propria esperienza relativamente
all’utilizzo dei materiali tecnologicamente più avanzati in
ambiente d’alta quota, analizzando tra l’altro il nuovo fenomeno
degli acclimatamenti a secco mediante l’utilizzo di tende
pressurizzate, disponibili sul mercato a prezzi più che accessibili
e che danno l’illusione di poter “saltare” la fase di
acclimatamento in loco. Già si sono viste le conseguenze nefaste di
questo modo “artificiale” di approcciarsi all’alta quota.

Il dr. Cagnati di Meteo Arabba ha poi delineato una interessante analisi
delle fonti di siti meteorologici disponibili sul web, tracciando una
distinzione netta tra i siti che si avvalgono esclusivamente dei
modelli matematici di previsione e giungono a previsioni anche
ultrasettimanali ed i siti invece professionali, dove i dati forniti
dai modelli matematici vengono integrati e rielaborati dai previsori,
tenendo conto dell’esperienza e della conoscenza dei singoli
territori. Le previsioni professionali non possono coprire periodi
superiori ai 2/3 giorni e oggi non sono ancora in grado di prevedere
con precisione il fenomeno “temporali”, che è una delle
variabili di maggior importanza nella previsione soprattutto nelle
aree dolomitiche e in particolare nella stagione estiva.

Meteo Arabba sta testando un nuovo sistema in questa direzione, con griglie
chilometriche e anticipi ragionevoli sulle singole microaree.

Infine Alessandro Gogna, con la consueta acutezza di analisi, ha trattato il
tema del rapporto tra impresa e immagine della stessa e le spinte che
spesso il web determina nel comportamento degli alpinisti. In
particolare di quelli di punta e sponsorizzati, per i quali il
racconto e soprattutto l’immagine come prova sono elementi che
spesso assumono importanza anche superiore all’impresa effettuata e
rappresentano uno stimolo che non di rado è in grado di drogare la
prestazione e spingerla a livelli a volte anche di pericolosità
estrema.

Il testo integrale delle relazioni verrà pubblicato sull’Annuario
CAAI.

Nel corso del convegno è stata attribuita una targa di riconoscimento

al socio Giuliano Bressan, insignito di recente della medaglia d’oro del CAI,

ed ai soci Romano Benet e Nives Meroi per il coronamento del loro percorso di
salita dei 14 Ottomila in coppia, senza ossigeno e senza portatori,
un’impresa che onora il CAAI e tutti i soci e che viene riassunta
nella targa con queste parole: Salendo i 14 Ottomila in
coppia e con purezza di stile avete testimoniato che si può ancora
sognare.

Dopo un interessante dibattito animato tra gli altri da Maurizio Giordani
e Pietro Crivellaro, il convegno si è concluso con la Cena sociale.

Domenica 1 ottobre diversi soci si sono ritrovati a Rocca Pendice per
arrampicare in compagnia.

Domenica, 15 Ottobre 2017 18:26

A metà ottobre sono state installate apparecchiature radio di emergenza nei nostri bivacchi Alberico-Borgna al Col de laFourche e Ettore Canzio al Colle delle Jorasses nel Comune di Courmayeur.

Questa importante dotazione di sicurezza è stata possibile nell'ambito del Progetto Europeo n. 342 PrevRiskHauteMontagne del Programma di cooperazione transfrontaliera Interreg V-A Italia-Francia Alcotra 2014-2020.

La Fondazione Montagna Sicura ha provveduto all'installazione con squadra tecnica coordinata dalla GA Alex Campedelli e con la supervisione di Carlo Barbolini.

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Sabato, 23 Settembre 2017 20:20

ALPINISMO E TECNOLOGIA

Come la tecnologia abbia portato benefici all'innalzamento

dei livelli arrampicatori e/o alpinistici.

il tema del Convegno Nazione 2017 organizzato dal Gruppo Orientale

a Teolo di Padova il 30 settembre/ 1 ottobre 2017.

 

Moderatore:

Vinicio Stefanello (Planet Mountain)

Relatori:

Giuliano Bressan

Marco Furlani

Romano Benet

Anselmo Cagnati

Alessandro Gogna

 

 

 

Lunedì, 18 Settembre 2017 09:59

Il Bivacco Dalbianco del CAAI è nuovamente aperto dopo i lavori di manutenzione straordinaria eseguiti a metà agosto 2017 dalla ditta Barbolini di Firenze ed è utilizzabile dagli alpinisti come base di appoggio per le salite nel Gruppo della Marmolada.

http://www.planetmountain.com/it/notizie/alpinismo/bivacco-dal-bianco-al-passo-ombretta-in-marmolada-completati-i-lavori-di-manutenzione.html

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Lunedì, 18 Settembre 2017 09:22

Gian Luca Cavalli, Marcello Sanguineti e Michele Focchi, in spedizione con Daniele Nardi ed altri, raccontano le loro avventure alpinistiche dellagosto scorso in questa regione montuosa contestata fra India, Pakistan e Cina e fino ad ora interdetta agli stranieri.

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Lunedì, 18 Settembre 2017 09:14

 

Gian Luca Cavalli, Marcello Sanguineti e Michele Focchi, in spedizione con Daniele Nardi ed altri, raccontano le loro avventure alpinistiche dellagosto scorso in questa regione montuosa contesta fra India, Pakistan e Cina e fino ad ora interdetta agli stranieri.

Sabato, 02 Settembre 2017 18:05

 

Accademico e Socio Onorario del CAI, è stato alpinista di
punta tra gli anni cinquanta e settanta aprendo grandiose vie di massima
difficoltà sulle Dolomiti (soprattutto nei Gruppi di Brenta, Marmolada e Civetta).
Lo ricordiamo anche per la prima salita della Torre Sud del Paine in Patagonia
e per la prima italiana alla Parete Nord dell’Eiger.

http://trentinocorrierealpi.gelocal.it/trento/cronaca/2017/09/01/news/e-morto-lo-scalatore-armando-aste-1.15797590?refresh_ce

 Ecco il link con un interessante sito su Armando Aste, curato da alcuni amici del grande scalatore scomparso:

http://www.armandoaste.it/

 

 

Venerdì, 01 Settembre 2017 11:46

Sabato 9 e Domenica 10 settembre 2017 il Gruppo Rocciatori Val di Sea ed il CAI Torino, con il
patrocinio della Regione Piemonte e l’adesione del Club Alpino Accademico
Italiano, propongono una due giorni di escursioni, arrampicate e incontri
formativi per riscoprire le bellezze naturali del Vallone di Sea.

Il programma completo della manifestazione al seguente link:

https://www.caitorino.it/news/2017/07/24/sea-vive-il-raduno-del-9-e-10-settembre/

Ricordiamo che il CAAI ha dato il proprio sostegno ideale ed economico all’opera di recupero

e valorizzazione del patrimonio di vie storiche di eccezionale importanza nel Vallone di Sea.

 

Giovedì, 17 Agosto 2017 11:20

 

Vuoi regalare o regalarti un volume da leggere tutto d’un
fiato e magari da meditare?

Finalmente sono disponibili al pubblico gli ANNUARI del Club
Alpino Accademico Italiano.

Le grandi firme dell’alpinismo italiano propongono contenuti
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alpinistici su zone Alpine ed extra europee.

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https://www.ideamontagna.it/librimontagna/catalogolibrimontagna.asp?col=Accademico

l’elenco completo dei volumi disponibili, con l’anteprima degli articoli pubblicati.

Giovedì, 10 Agosto 2017 15:53

 

L'art 8 del Regolamento generale del CAI definisce le caratteristiche del SOCIO ONORARIO:

"deve avere acquisito alte benemerenze nella diffusione della conoscenza o nella frequentazione delle montagne o a favore del Club alpino italiano, l’avere cioè svolto una effettiva attività collaborativa, personale e disinteressata, nell’ambito della struttura centrale e di una o più strutture periferiche,e l’aver contribuito con esemplare efficacia alla conoscenza e alla condivisione delle finalità istituzionali del Club alpino italiano".

In allegato l'elenco dei soci CAAI che nel tempo sono stati nominati Soci Onorari del CAI fino al 2018.

Nel 2018 viene nominato socio onorario Mariano Frizzera: è il trentesimo accademico che riveste questa qualifica. Il Club Alpino Accademico è di gran lunga la Sezione che ha maggiormente contribuito a questa categoria speciale di soci CAI.

 

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