Bivacchi

Club Alpino Accademico Italiano

Bivacco Lorenzo Borelli

Mercoledì, 21 Ottobre 2015 16:58

Sorge in localita Combalet più nota come Fauteuil des Allemands addossato alla parete del Mont Noire   dispone di illuminazione grazie ad un impianto fotovoltaico. Dedicato al valente accademico torinese Lorenzo Borelli tragicamente perito su una palestra di roccia a Balme. Nel 1913 prese parte alla spedizione organizzata da M. Piacenza in Kashmir contribuendo alla vittoriosa conquista del Kun e dello Z3

Anno di costruzione: 1923 (ricostruito nel 1969)

Posti letto - Quota: 20 - mt. 2.325

Accesso: Dalla frazione Peuterey (1504 mt.) seguendo i bolli gialli, si arriva all’attacco della via ferrata. (1h circa da Peuterey). Il primo tratto attrezzato con catena non presenta alcuna difficoltà. Successivamente inizia un breve tratto senza catena, particolare attenzione per traversare un canale roccioso abbastanza esposto. Si prosegue e si giunge ad un primo camino che presenta buoni appigli, lo si supera abbastanza agevolmente e si sale fino al secondo camino. Superato il camino si giunge alla prima scala in ferro, oltre la quale troviamo un primo traverso (attrezzato con spuntoni). Dopo di esso si giunge ad una seconda scala in ferro che anticipa un lungo tratto attrezzato con la catena che ci avvicina ad un passaggio che precede il secondo traverso liscio. Superato anche questo traverso (attrezzato con spuntoni). Da qui il bivacco Borelli (2325 mt.), che sorge sotto gli strapiombanti dirupi della parete Sud del Mont Noir de Peutérey, è già ben visibile e per raggiungerlo bisogna attraversare obliquamente la morena glaciale su traccia di sentiero. (40′ circa dal termine della ferrata).

Ascensioni principali: Aiguille Noire de Peuterey, Pic Gamba. Traversata al Rifugio Monzino per i colli des Chasseur e Innominata.

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